Ultimamente, dopo alcuni esperimenti da me condotti e condotti da altri, mi sono posizionato bene col mio blog personale usando un accorgimento lontano dagli schemi più noti e conosciuti del SEO.
Infatti, possedendo un blog personale, non potevo certo puntare a competere con gli altri blog e posizionarmi sui motori di ricerca per parole chiave e articoli tecnici.
Questo mi avrebbe messo a competizione con dei colossi, inutilmente.
Detto ciò mi sono focalizzato sull'uso dei feeds RSS (Atom) e sulla frequenza di pubblicazione degli articoli.
No link building, no recensioni.
Si feeds, si titoli ottimizzati -ma solo il title di ciascun post!-, si frequenza di aggiornamento.
Quindi cosa ho fatto, mi sono iscritto ai maggiori lettori di feeds di blog, categoria personale e ho provveduto ad iscrivermi ad un servizio web che mi monitorasse non solo gli accessi alle pagine, ma anche le ricerche che conducevano i visitatori ai miei articoli e quindi facendo aggiustamenti di conseguenza.
Per questo motivo e dopo un mesetto o poco più, il mio blog viene indicizzato dopo pochi minuti e visibile su risultati in termini di centinaia di migliaia nelle SERP.
Morale della favola: è vero che i links danno ottimi riscontri in termini di posizionamento, ma impariamo a trovare valide alternative.
Una validissima alternativa è quella di inserire i propri feeds nei vari reader e iscriverli ad altri blog e pagine di siti web e il risultato sarà ottimale.
Voglio far notare come i feeds portino con sè i seguenti contenuti:
-il titolo del post
-un link al post/blog
-un testo
Da queste informazioni notiamo in modo lampante come abbiamo già tutte le info per un corretto link building: inviando i nostri feeds ai siti anzicchè costruire un link alla volta, ne costruiremo
tanti e ottimizzati per noi, per quanti sono i post desiderati.
