I social network stanno avendo sempre più diffusione tra gli utenti della rete e fenomeni come facebook e myspace con i loro milioni di utenti registrati e profilati ci fanno rendere conto di quanto siano diventati importanti a livello commerciale.
Se oggi dovessi pianificare una campagna sul web targhetizzata ad una particolare nicchia di mercato ho due possibilità, la prima, quella tradizionale è di andarmi a cercare uno o più portali verticali di settore per andare ad infilarci banner, dem etc.
La seconda, che inizia ad essere a mio avviso quella più conveniente in termini di ROI è quella di entrare in un social network di tipo generalista e chiedere che il mio annuncio venga visualizzato solo al mio target.
Con l'altissima profilazione che hanno i social network di questo tipo sarei quindi in grado di raggiungere facilmente dei target assolutamente specifici, per fare un esempio gli amanti della cucina messicana che si trovano nella provincia di Ravenna e che hanno dai 18 ai 35 anni.
Ma pagare uno spazio banner in un social network è l'unico sistema per avere visibilità su quella piattaforma?
La risposta è no, esistono infatti delle alternative molto meno costose e ancora più efficaci, se non altro per il carattere "virale" che hanno.
Sto parlando delle "Applicazioni", dei piccoli programmi che si trovano all'interno del sito e che permettono di fare qualsiasi cosa agli utenti che le attivano: partecipare a dei giochi, rispondere a dei quiz e tanto altro.
Le applicazioni sono utilizzate in modo massiccio dagli utenti dei social network, e la cosa che più interessa chi fa webmarketing è proprio il loro carattere virale, capita spesso infatti che per utilizzare l'applicazione sia necessario condividerla con gli utenti della propria rete, i nostri amici e conoscenti che sono connessi al nostro account.
Fatte queste considerazioni è facile intuire come le applicazioni di facebook siano un ottimo veicolo per fare marketing.
I motivi sono molteplici ne evidenzio due:
- possibilità di raggiungere un target mirato
- facilità di diffusione del nostro messaggio
Faccio un esempio di come potrebbe essere applicato questo concetto nella pratica.
Mettiamo il caso che una scuola di lingua inglese voglia promuovere la propria attività su facebook, il mio consiglio sarebbe quello di creare un'applicazione che faccia fare agli utenti un test per calcolare il proprio livello di inglese.
In tutte le schermate che compongono il questionario sarebbe possibile mettere dei banner o dei link che portano al sito della scuola, alla fine del test per vedere i risultati l'utente sarebbe invitato a inviare tutta la lista dei suoi amici a fare il test e, dopo questo ultimo passaggio, oltre al risultato si vedrebbe apparire la lista dei corsi che gli vengono consigliati in base al suo livello.
Se un'applicazione di questo tipo, grazie alla diffusione da utente a utente, avrebbe successo, potremmo dire di aver messo in piedi una campagna promozionale a costo zero (o quasi) con ottimi risultati.
