Secondo la "teoria della mimesi" che si riassume nella felice espressione di René Girard: "il desiderio di essere secondo l'altro", ciascuno di noi riconosce una parte di se mancante e per questo motivo non si sente autonomo nè autosufficente: l'uomo viene formandosi e trasformandosi attraverso "l'altro" nel corso delle incessanti relazioni umane.
Questa nostra incompiutezza non è segno negativo, ma anzi una condizione generativa, una espressione di apertura e di potenzialità come suggerisce la stessa parola "desiderio".
E' la condizione dinamica che fa dell'altro un modello che non possiamo non imitare: nei gesti, nei toni, nelle espressioni, negli abiti, nel pensiero, fino al punto da desiderare di assorbirne l'intero essere.
Per comprendere la forma generativa del desiderio bisogna allora guardare alla "relazione triangolare" che si delinea quando ognuno di noi, quindi anche il nostro Cliente, rivolto di sbieco verso il modello, volge lo sguardo su un qualsiasi oggetto che lui crede abbia valore per il suo modello.
E' il triangolo "cliente - modello - oggetto" che dà vita al desiderio di possedere i nostri prodotti ad essere oggetto della nostra osservazione: è infatti grazie al Modello che il Cliente si reca da noi a comprare "il terzo", l’oggetto, che in modo repentino acquista valore agli occhi del Cliente, perchè questi sa o presume sia desiderato dal suo Modello.
E’ il Modello ad ispirare il Cliente all’acquisto.
Sul Modello quindi si deve concentrare la nostra indagine.
Non sarà il Cliente allora ad essere da noi maggiormente indagato dal punto di vista della ricerca sul "cosa" produrre, se non parzialmente e comunque di riflesso.
Il Cliente è osservato invece sul versante della soddisfazione per l'assortimento, per le varietà merceologiche degli oggetti, della coerenza del packaging e dell'esclusività del marchio.
E' quindi fondamentale comprendere le dinamiche attraverso le quali nasce, si forma e si trasforma il desiderio.
Alter-Eno fa più che assecondare il desiderio, lo crea, reinventandolo continuamente, interpretando in maniera simbolica, "centrata", l'inconscio dei Modelli che ispirano i Vostri Clienti.
Oggetti che rappresentani simboli, sono icone del nostro inconscio.
Pierpaolo Paradisi
http://alter-eno.yolasite.com
