Differenze fra TradeDoubler e AdSense

Oltre ad AdSense (vedi articolo precedente) ci sono altri programmi per monetizzare il proprio sito web. In questo articolo parlerò di TradeDoubler e delle differenze rispetto ad AdSense.
Il noto programma di Google ci permette di inserire annunci a pagamento sul nostro sito e basandosi sul proprio algoritmo di classificazione dei contenuti fa in modo che gli annunci che vengono visualizzati siano a tema con gli argomenti trattati sulle pagine del nostro sito.
Al contrario, facendo l'affiliazione con TradeDoubler, è il webmaster a decidere quali annunci compariranno sul proprio sito web.
Una volta fatta l'iscrizione, entrando nell'area riservata agli utenti registrati è possibile richiedere l'affiliazione a una numerosa lista di parnter.
All'interno vi sono i principali brand delle multinazionali (come Apple, Kodak, etc.), vi consiglio di scegliere i programmi che abbiano più attinenza con il vostro sito, in questo modo le promozioni avranno un riscontro maggiore nel vostro pubblico e le conversioni saranno più alte.
Per pubblicare banner e quant'altro è necessario che il partner verifichi il vostro sito e autorizzi la collaborazione. Questo contribuisce a rendere il network molto serio ed evita che anche siti scarsi possano partecipare.
Per entrare in merito alle questioni tecniche diamo uno sguardo ai formati e ai tipi di banner che sono disponibili.
Ogni merchant fornisce un numero diverso di "elementi grafici", i formati sono quelli standard, (dal classico banner 468x60 al 120 x 600 ottimo per i template a colonne).
La cosa più interessante, che a mio avviso differenzia molto questo strumento rispetto ad AdSense, è la possibilità di scaricare un catalogo prodotti in formato xml per poi poterlo riprodurre come meglio vogliamo sul nostro sito.
Questo significa due cose molto importanti: principalmente che il partner ci fornisce vero e proprio contenuto; testi e immagini che possiamo utilizzare per creare pagine indicizzabili dai motori di ricerca. A differenza di Adsense che ci fornisce uno script invisibile ai motori, in questo caso siamo noi a gestire i contenuti e, con un po' di mestiere, ottimizzarli al meglio.
In secondo luogo la possibilità di avere un catalogo ben formattato ci consente di utilizzare questi dati mischiandoli tra loro, fornire strumenti avanzati di ricerca, in poche parole possiamo ricostruire un vero e proprio sito e-commerce con i prodotti del merchant.
Ovviamente il nostro guadagno avverrà in vari modi: pay per click, pay per lead, pay per action e nella migliore delle ipotesi garantendoci una percentuale sulle vendite.

A cura di

Jacopo Modesti
Jacopo Modesti

Consulente web marketing

Roma (RM)

GA4