Il pagerank di Google è un valore che viene assegnato dal motore di ricerca ad ogni singola pagina web.
Installando la google toolbar è possibile vedere il PR di ogni sito che si muove su una scala di valori da zero a dieci.
Il valore del PR viene propagato tramite i link, questo significa che se una determinata pagina web contiene un link ad una seconda pagina, quest'ultima riceverà parte del PR della prima.
Essendo Google il motore più utilizzato nella rete è facile capire come questo valore sia diventato con il tempo un vero e proprio indice di rilevanza per i documenti di internet.
In realtà, se all'inizio si pensava che il PR contribuisse in maniera decisiva al posizionamento di una pagina nelle SERP (le pagine di risultato delle ricerche ), in un secondo momento la comunità di SEO ha rilevato come non ci fosse una relazione stretta tra il PR e il posizionamento delle pagine.
In ogni caso il PR resta un parametro che indica la popolarità di un sito web, in quanto se un sito è linkato da tanti siti è presumibile che abbia dei buoni contenuti e/o servizi.
Questo sistema ha dato vita ad una vera e propria compravendita di link tra i vari webmaster al fine di migliorare il proprio ranking, ovviamente la cosa non ha fatto piacere a Google che ha visto in questa attività un tentativo di falsare appunto il pagerank.
In questi giorni c'è stata una "dance" ovvero un aggiornamento del PR, e' finito il week-end e dopo la febbre del sabato sera il pagerank di Google ha smesso di ballare. In questa occasione c'è stato un vero e proprio stravolgimento dei valori, molti siti importanti si sono visti abbassare il pr di diversi punti.
Nelle prime ore in rete si è palesato un forte allarmismo da parte dei webmaster e SEO, siti storici che crollavano a PR 3 dopo aver accumulato negli anni un solido PR 6, etc.
In realtà dopo aver verificato che le SERP non sono cambiate e che gli accessi ai propri siti non diminuivano in conseguenza di un PR più basso la situazione si è tranquillizzata.
Per trarre una considerazione personale su questi ultimi eventi mi sembra chiaro che, se mai lo abbia avuto, il PR oggi non abbia più alcun significato nell'attribuzione di rank ad un sito. Il fattore determinante per il successo e la rilevanza di un progetto online e la sua visibilità sui motori di ricerca in relazione alle parole chiave digitate.
Il vero indice di qualità di un sito, rimane e sarà sempre più il numero di accessi che riceve.
In un web ormai sembre più 2.0 sono gli utenti a giudicare e fare la fortuna dei siti, non le barrette più o meno verdi che visualizziamo sui nostri browser.
