Nel 2006, quando vi era ancora una concezione "residenziale" del lavoro al computer (e quando scrissi la mia prima guida del genere) si tendeva a fare tutto sulla nostra macchina. Questo comportava che il nostro computer doveva avere un hard disk sterminato (benché, per motivi di costi ciò non era possibile), una potente scheda grafica ed un microprocessore molto veloce. Tanto non bastava ancora, infatti, erano necessarie tutta una serie di "cautele" affinché il PC rendesse al massimo. Non stiamo parlando di overclocking quanto più che altro di ottimizzazione, ossia: disabilitare i servizi che inutilmente si avviano (di default) in Windows, deframmentare l'hard disk con un buon programma, mantenere compatto e pulito il registro di sistema, ecc...
Oggi queste abitudini restano valide per una corretta manutenzione della propria postazione informatica ma ci sono delle armi in più che ci vengono in aiuto per fare di tutto, anche non disponendo di una macchina dalle caratteristiche "mostruose".
Innanzitutto è nato il Cloud computing, che grazie alle sue risorse di elaborazione distribuite, ci consente di eseguire online parte di quei compiti che, eseguiti in locale, intasavano eccessivamente il nostro computer.
Prendiamo il caso della redazione di normali documenti da ufficio, siano essi testuali, fogli di calcolo, presentazioni...
Non è più necessario avere Microsoft Office o la pregevolissimaOpenOffice istallata sul PC. Certo, se volete eseguire formattazioni condizionali, macro complesse...il programma in locale dovrete averlo, ma per realizzazioni basic, può andar bene anche la suite Google Documents che offre:
*
Document (.doc, txt, rtf)
*
Spreadsheet (.xls)
*
Presentation (.ppt)
*
Form (creazione di moduli interattivi a scelta multipla)
Non solo applicativi, infatti, Google Documents, offre la possibilità di depositare i file che realizzate online in modo da poterli scaricare da qualsiasi postazione facciate accesso al vostro account privato. Esso offre, parimenti, la possibilità di condividere ("Share") questi documenti con altri in modo che possano consultarli od anche modificarli. Anche la Microsoft sta rincorrendo Google su questo versante, portando dalla sua l’affidabilità del prodotto off-line con cui è possibile interagire, ma senza la creativa flessibilità dei prodotti di Montain View.
Il computer, ad ogni modo, non viene usato solamente per lavorare o meglio per i classici lavori d'ufficio. Non ultimo l'utilizzo ludico e di intrattenimento (giochi, multimedia, ecc... ). Questo può portare alla necessità di rielaborare foto e/o video. Supponiamo che si abbia la registrazione di un programma TV, fatta grazie a Vcast che offre, previa creazione di un account, la possibilità di registrare -con una sorta di DVD recorder online, tutti i programmi TV che si vogliono (tranne quelli Mediaset).
Se, invece, fossero delle foto a dover essere rielaborate? No problem! Si può ricorrere a servizi di photo-hosting free. Quello che vi segnalo è Photobucket. Questo servizio permette non solo di aprire delle photogallery tematizzate grazie alla presenza dei famosi tag (parole chiave) ma offre anche la possibilità di una suite di fotoritocco piuttosto completa. Vi troverete gran parte degli strumenti presenti in programmi come PaintShopPro o Gimp (free). Tanto per citarne solo alcuni:
Il programma registrato è, magari, in formato .avi e lo si vuole in formato ipod per poterlo vedere sul nostro lettore portatile. Bene, ci viene in soccorso il servizio ZamZar che, tra le tante possibilità, ci offre la conversione dei formati video-audio da uno standard all'altro e ci invia il risultato in mail sotto forma di un link da cui scaricare il lavoro già pronto e finito. La qualità, posso assicurarvi, è molto buona.
*
Basic (ritagliare le immagini, farne copie speculari, aggiustare contrasto e luminosità)
*
Effetti (cartoni, dipinto, color seppia, foto invecchiata...)
*
Decorazioni (fumetti, cornici, poster, testi, glitter...)
*
Animazioni
*
Distorsioni
*
Livelli (si può impostare uno sfondo ed applicarvi sopra una foto in trasparenza)
Il tutto può essere salvato, condiviso, utilizzato per cartoline o per creare poster e/o puzzle.
Oltre alle applicazioni online, il Cloud computing si sta spingendo oltre, nella direzione di veri e propri sistemi operativi online. I nostri computer dovranno solo avere un sistema base molto leggero che si occupi della gestione delle risorse hardware e di stabilire una connessione internet. Avvenuta la quale, basterà collegarsi a servizi di Online Desktop per avere tutto o quasi quello che può garantire un sistema operativo locale. A noi il risparmio di risorse fisiche nel computer, alle società sviluppatrici il vantaggio di elaborare ed ospitare i nostri dati, schedarli e poterli usare per elaborare delle banche dati preziose a fini pubblicitari. Con il dovuto rispetto della privacy, si spera. Alcuni servizi che rispecchiano questa logica sono:
*
Cloud Os, noto in precedenza per un vero e proprio CloudOs ed ora presente solo su hardware certificato, fornisce attualmente applicazioni cloud (Gadgets) con cui personalizzare la propria esperienza Linux.
*
GlideOs che offre i classici strumenti di creatività e produttività (Editor di testo, editor di presentazioni, editor di immagini) assieme a diverse chicche: un sisterma per caricare (Sync) i propri file da locale a remoto cosi da averne una copia modificabile anche sul CloudOs. Ci sono, inoltre, strumenti per il lavoro in team come "Meeting” che applica in modo più efficace il proposito di Google Wave: invitare diverse persone a partecipare ad un comune progetto di lavoro. Simpatica, per concludere, l’idea di “Cube” un motore di ricerca che visualizza i dati della nostra ricerca tematica sulle faccie di un cubo tridimensionale (la classica idea del multidesktop per risparmiare spazio). Accattivante.
*
OoDesk offre una suite Office (l’eccellente ZohoSuite) che permette di scrivere, elaborare fogli di calcolo o presentazioni. C'è la possibilità di caricare file da locale al proprio "Esplora risorse" virtuale in modo da poterle elaborare, visualizzare, ascoltare e condividere con gli opportuni strumenti. Al momento è il più veloce e completo (grazie alla possibilità di aggiungere le proprie Apps desiderate in una barra applicazioni posta in alto). Rassicurante la presenza di un tasto Start che ci darà l’illusione di essere nel consueto Windows. Notevole.
*
EyeOs si presenta estemamente minimale: più che un sistema operativo online sembra un insieme di Apps che consentedi caricare online e modificare testi ed immagini per poi condividerli con i propri collaboratori. Sostanzialmente ciò che fa già Google (Docs, Webalbum) ma senza un’interfaccia grafica armonica per tutti i suoi servizi. Deludente.
*
G.Ho.St di molto ridimensionato rispetto ai suoi esordi (era simile a OoDesk ma terribilmente lento), si presenta attualmente come un Virtual Drive: in pratica installa un sistema di backup che consente di trasferire online (su Server Amazon) e condividere i propri file di lavoro. Utile certo...ma come servizio, non più come sistema operativo web-based. Un peccato.
Oltre al Cloud compuntig, un altro metodo per poter fare molto disponendo di un PC datato e quindi con hard disk di piccole dimensioni, è quello di usare applicazioni stand alone o portable applications.
*
Le applicazioni "Stand alone" eseguono i loro compiti senza bisogno di essere istallate.
o
Un tipico esempio è "Silent Night Micro Burner": un programma che consente di masterizzare i propri dati senza bisogno di disporre di programmi simili in locale (Tipo Nero o Cd Burner Xp Pro).
*
Le applicazioni "Portabili" sono pacchetti full-optional che risiedono in chiavette USB e che consentono di navigare, scambiare messaggistica o posta, ottimizzare il computer in cui su cui si lavora (magari in un internet point) senza lasciare alcuna traccia delle proprie attività.
Alcuni esempi, piuttosto rappresentativi e completi, sono:
o
LupoPenSuite che offre oltre 200 applicazioni quali un lettore pdf, un compressore zip, un browser, un client di posta, un messenger, un client ftp (filezilla) per aggiornare il proprio sito web, un cleaner(Ccleaner) e persino un client per condividere file .torrent (uTorrent). Trovate qui la recensione più completa.
o
Portable Apps, che offre sezioni tematiche diverse per ogni bisogna: multimedialità,sviluppo, internet, grafica, musica & video, giochi e molto altro...
Ma anche l'Istituto Majorana offre moltissime applicazioni portable tutte realizzate direttamente ed alcune esclusive: Tutte le nostre Portable USB Win Italiane
E se il vostro computer non fosse datato e limitato? Beh, seguendo questi consigli potrete comunque evitare di sprecare risorse inutilmente, per poterle utilizzare in maniera diversa. Almeno eviterete di dover partecipare alla frenetica corsa del rinnovo PC per seguire le ultime mode :) E' pur sempre un bel risparmio, no?
Buone sperimentazioni!
