L'arbitraggio è una tecnica di intermediazione tra circuiti pubblicitari. Consiste nel posizionarsi tra due circuiti pay-per-click acquistando traffico su di uno e promuovendo l'altro.
I siti di arbitraggio generalmente contengono listing di inserzionisti di un circuito ad alta remunerazione. Il traffico verso questo tipo di siti è acquistato su circuiti dove si possono sostenere costi inferiori.
Dalla differenza nasce la revenue dell'arbitraggista.
Ecco un esempio: io produco un sito xxxx.yyy che contiene listings di Yahoo.it. Porto traffico su questo siti attraverso Google AdWords. Alcuni utenti, provenienti appunto da AdWords, faranno click sui listing e io avrò un revenue.
Il successo di questo tipo di siti è dato da:
-capacità di acquisto a bid bassi (ottimizzazione del keyword marketing).
-Alto clickthrough del sito arbitraggista.
-Alte percentuali di revenue share con il circuito pagante.
Ad una prima analisi l'arbitraggio può sembrare un inutile passaggio senza valore aggiunto. Spesso può sembrare che i siti pubblicizzati nel network di acquisto del traffico sono gli stessi del network a cui il sito arbitraggista è affiliato. Questo non è assolutamente vero! Se si osservano accuratamente i listing deii due circuiti si osserva che:
-gli inserzionisti non sono identici.
-la posizione (e quindi la possibilità di ottenere il click) varia sensibilmente.
-i contenuti e il target delle inserzioni variano.
Questa situazione deriva dalle strategie commerciali dei vari circuiti pubblicitari. Un esempio su tutti è la possibilità di influenzare la posizione del proprio annuncio agendo sul bid: in alcuni network più sono in grado di offrire più in alto mi colloco. Su altri so esattamente quanto pagano i miei competior. Su altri ancora la qualità delle inserzioni e delle landing page ha un peso più forte del bid.
Ne deriva che, insieme ad altri fattori, alcune aziende non si pubblicizzano su questo o quel network. Il sito arbitraggista da loro comunqu visibilità.
Nell'esempio di prima, infatti, il sito che si fa pubblicità solo su Yahoo sarà presente sul sito arbitraggista che compra traffico su Google. Ecco che l'inserzionista, seppur con un passaggio in più, è visibile all'utente di un network su cui non si pubblicizza.
