Accessibilità e Web2.0

Quando si parla di Web2.0, orami anche le pietre sanno di Web2.0, non si può che parlare di Ajax, Javascript e librerie come Scriptaculous e Prototype o MooTools, tutte agevolazioni grafiche che permettono una serie di effetti molto interessanti, come transizioni, drag and drop, liste e testi scorrevoli.

Ma tutto ciò è comprensibilmente lontano dall'ottica di accessibilità, a meno che non si provveda a corredare tutti i javascript di una pagina di un'alternativa testuale.
Ciò appesantirebbe molto la pagina web che quindi conterrà il doppio di alcune informazioni, quindi una velocità di download più bassa e torniamo indietro al 56k.

L'accessibilità è attualmente trascurata da una buona parte dei siti istituzionali, come quelli di alcuni comuni, province ed enti pubblici, tant'è che si sono delle associazioni sul web che promuovono con tutte le loro forze la necessità di testare l'accessibilità dei siti per i non vedendi, i non udenti, e altre categorie di navigatori che giustamente vogliono e possono fruire dei contenuti.

Tutto ciò si ripercuote, cioè è parte integrante, del concept di un layout web, di un set di funzionalità, immaginiamo un carrello drag and drop, dei media types dalle immagini alle mini applicazioni interattive in flash, che ancor prima di essere accessibili alcune di loro non sono digerite dai motori di ricerca.

Una menzione è doverosa parlando di layout tabled e tableless: un layout tableless non è solo più figo, è uno strumento facilmente convertibile in braille, oltre che rendere la pagina web più leggera, in svariati casi, e leggibile dagli sviluppatori.

Il giusto dosaggio di accessibilità, come la validazione della famosa e importante Section 508 -verificabile col servizio Chyntia Says-, di codice ben formato e quindi validato -jigasaw e w3c validator-, che i motori di ricerca gradiscono, fattori onpage e offpage SEO e il giusto quantitativo di funzionalità interattive, che abbiano un'alternativa testuale, è il punto di partenza per realizzare un'applicazione web che vada nella direzione dell'accessibilità e del Web2.0, in attesa del Web3.0 che stravolgerà tutto e tutti.

Quindi...
non sottovalutate la scrittura di applicazioni web per diverse categorie di utenti: il sito potrebbe avvantaggiarsene in termini di caricamento, seo e fruibilità.

A cura di

Andrea Infusino
Andrea Infusino

Realizzazione siti web e posizionamento siti web - Servizi internet - Cosenza

Rende (CS)

GA4