Com’è il lavoro in una Web Agency?

Quando dite che lavoro fate o dove lavorate, spesso la persona difronte a voi non sa nulla del nostro lavoro, la maggior parte pensa che sia un mondo rose e fiori, tutti giovani e belli, super cool, trendy ecc.

Ma quando cerchi di spiegare invece che non è proprio così, che la loro fantasia da 'what women want', da 'scusa se ti chiamo amore' ecc. esiste solo nei film, capiscono che anche noi viviamo nel mondo reale delle aziende prese dalle mille dificoltà.

Dopo aver distrutto il loro mito da isola caraibica, si passa a quello più piccolo, siamo gli unici sul mercato a non sentire la crisi e dove l'ambito lavorativo deve essere sicuramente meglio di qualsiasi altra azienda.

Non che voglia lamentarmi del mio settore, ma reputo che non siamo poi così tanto diversi da tutti gli altri settori, si sa che c'è l'azienda che lavora bene e quella che lavora male, ci sono staff competenti che riescono a crescere e staff che devono combattere con capi ottusi, o convinti che solo loro hanno ragione ecc.

Voi cosa raccontate? cosa dite del vostro lavoro e dell'ambito lavorativo in cui vivete?

Forse sarebbe meglio dire cosa direste ad un giovane studente che deve scegliere la professione che farà da grande?

Sicuramente a favore gli diremmo che in ogni lavoro ci deve essere prima di tutto passione per quello che si fa, che spesso l’ambito lavorativo è fatto da giovani, in alcuni casa anche l’ambiente è piacevole ecc. Certo gli diremo che bisogna lavorare sodo.

Ma poi vorrendo essere reali quali saranno i punti ambigui o non del tutto positivi?

Per esempio nelle agenzie di solito c’è l’orario elastico, cioè si può entrare dopo le 09.00, di solito diventano le 09.30… ma poi quando si esce la sera? Non di certo le 18.00, forse le 18.30, ma poi si finisce per far molto tardi per finire i lavori.

Forse se ci venissero pagati gli strordinari, uscire tardi dall’ufficio, non sarebbe poi un problema; all’inizio quando si è giovani ci si ferma volentieri per dimostrare che si è preso il lavoro sul serio.

Poi però quando passa il tempo il nostro conttratto non cambia, non ci sentiamo remunerati o apprezzati, tutte quelle ore in più si fanno sentire.

Per non parlare poi delle situazioni in cui si lavora spesso, con attrezzature non sempre aggiornatissime o che ci si deve arrangiare ad aggiornare, ambianti forse non sempre belli o ben mantenuti, e altro ancora.

Forse alla fine a questi giovani diremmo che spesso queste situazioni, forse un pò estreme, forse perchè colpa del mercato del lavoro, potrebbe portarli a intraprendere la strada del freelance, come unica via per poter lavorare un pò meglio, per poter sentirsi più realizzati e appagati.

Voi cosa direste delle web agency?

A cura di

advsha
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Art director & Project manager

Milano (MI)

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