libero professionista
Misilmeri, PA
FreelanceIn uno dei miei viaggi di lavoro a Lampedusa, durante una pausa, facendo un giro sull'isola, mi sono ritrovato davanti un tragico spettacolo, “il cimitero dei barconi“, un luogo dove il silenzio è spettrale, dove a parlare sono quelle barche accatastate che raccontano ognuna una storia, che poi se ci penso è sempre la stessa ed ogni parola è superflua. Allora ho iniziato a scattare e addentrarmi tra le barche, il silenzio faceva rumore, un rumore che urlava di dolore.
E poi si presenta davanti questa barca, semplice, bianca con il bordo verde e un nome dipinto su di un lato “MARZOUK“, chissà chi è o chi sarà stato, so di certo che anche in quella barca il dolore l'angoscia la paura ma anche la speranza .. l'ho respirata ..