Profilo
Claudia Emanuela Coppola
writer, painter, illustrator, theatre director
www.claudiaemanuelacoppola.it
Born in Milano, 31.08.1966
Living in Milano (ITALY)
CONTACT claudia.coppola@tiscali.it
https://m.google.com/app/plus/mp/860/#~loop:view=albums
www.youtube.com/watch?v=uHIZCEB0AQU
www.arteclaudiaemanuelacoppola.blogspot.com
Claudia Emanuela Coppola, pittrice e illustratrice milanese, artista poliedrica molto apprezzata anche come scrittrice, illustratrice, regista e drammaturgo teatrale.
”La tristezza degli occhi e' appena intravista in questo sfolgorio di colori; guardi meglio e nel turbinio di colori noti la bocca tesa, serrata......e dice tutto.
Complimenti, ancora una volta viene provato che con la pittura la mano di un'' artista arriva là dove le parole non osano.” Milena Boschetti
Il critico d’arte Carolina Lio racconta delle sue opere
“Tecnica e cromatismi entrano in contrasto con l’espressione dei soggetti, quasi sempre bambini troppo truccati, in situazione di solitudine e quasi di abbandono…”
L’arte della Coppola vista da Denisa Borghese
“Linee sinuose, colori stridenti, tinte iridescenti e forza compositiva sono il sunto degli elementi che caratterizzano e danno vita ai suoi volti. Volti di fatine magiche, che vivono in atmosfere oniriche, dagli occhi languidi ed enormi che quasi aprono un varco verso l’anima… “
CRITICA di Antonella Iozzo: Claudia Emanuela Coppola. La coscienza dei sogni
” Doppia visione: il fantastico della realtà, la realtà delle emozioni. La poetica dipinta di Claudia Emanuela Coppola è un sogno emotivamente materico intriso di una particolarissima sensibilità cromatica. Vibratile, impalpabile, appassionata linea melodica che muove il pennello e trasferisce sul supporto stati d’animo con onirica, surreale, magica compiutezza espressiva. La fantasia si tinge di giallo, verde, blu intenso ed il tempo appare come una scintillante istantanea che vive l’impressione delle cose così come ci appaiano quando sogniamo...”
L’apprezzamento della critica e del pubblico
Numerosi gli spettacoli teatrali da lei scritti e diretti per teatri stabili di Milano, apprezzata da pubblico e critica nazionale su tutte le testate dei quotidiani, premiata per racconti e romanzi pubblicati e distribuiti sul territorio nazionale ed europeo, premiata da gallerie di Londra per le sue illustrazioni, espone a New York, Madrid, Budapest, Milano, Taormina, Sanremo, Forte dei Marmi, Parigi, Londra, Roma, Venezia, Berlino, Lisbona.
EXHIBITIONS:
TORINO 4 -25 FEBRUARY 2012 SALOTTO DELL'ARTE
LONDON FEBRUARY 2012 Royal Opera Arcade, Pall Mall
PORTUGAL DECEMBER 2011 International Exhibition
PARIS SEPTEMBER 2011 CARROUSEL DU LOUVRE
PADOVA SEPTEMBER-NOV 2011 ILLUSTRAZIONE SCARPETTA D'ORO
LONDON 27-30 APRIL 2011 GALLERY 118- NOTTING HILL- Waylight
LONDON 1 APRIL- 7 MAY 2011 CAMDEN ART GALLERY
NEW YORK 25,26,27 MARCH 2011 International Fair ARTEXPO- p.r. Waylight
MILANO 22 JANUARY-4 FEBR. 2011 GALLERIA DEGLI ARTISTI
BERLIN 11 DEC-15 JANUARY 2011 INFANTELLINA CONTEMPORARY GALLERY
LISBON 9-17 NOVEMBER 2010 International Exhibition- promoter Geni Settanni
LONDON 8-11 SEPTEMBER 2010 GALLERY 118 NOTTING HILL- agent WAYLIGHT
PARIS EXPO’ 4-6 JUNE CARROUSEL DU LOUVRE
ROME 24-30 MAY 2010 Galleria di Roma Via Raffaele Cadorna, 28
PARIS 10 APRIL-10 JUNE 2010 GALERIE 64
ROMA MAY 2010
selected by ILLUSTRATIVE DE Germany - 100 Years Art Collection Exhibition of Alfa Romeo- www.alfaromeoart.com/art/338871/Toto_-_Limited_to_100 - commissioned by Alfa Romeo
NEW YORK artexpo' 25-28 MARCH 2010 agent WAYLIGHT- Eventos Culturais
LONDON 5-13 FEBRUARY 2010 GAGLIARDI ART GALLERY
NEW YORK 1-15 DECEMBER 2009 BROADWAY GALLERY
MILANO 26 SEPTEMBER-9 OCT 2009 GALLERIA ARCHI GALLERY
CHIANCIANO TERME 13-27 SEPTEMBER 2009 BIENNALE- Museo d'Arte Contemporanea
FORTE DEI MARMI 20-24 AUGUST 2009 GALLERIA GAUDI MADRID
MADRID JULY- DECEMBER 2009 GALLERIA GAUDI
TAORMINA APRIL 2009 promoter Filistad MILANO NAC MARCH 2009 GALLERIA IMMAGINI ARTE CREMONA
BUDAPEST DECEMBER 2008 OPERA GALLERY
MILANO 13-16 NOVEMBER 2008 “AAM ” SUPERSTUDIO PIU’
ROMA 5 JULY-31 OCTOBER 2008 GALLERIA ARCH ART & JEWELS
TREVISO 31 MAY-13 JUNE 2008 GALLERIA TREVISI ACCADEMIE
TAORMINA 15-23 MARCH 2008 PALAZZO DUCHI “Pasquarte 2008”
ROMA-NAPOLI- BENEVENTO 2007 “Arts x world”
ALL AROUND ITALY JULY- SEPTEMBER by TEATRIO, VENEZIA (ITALY)
LONDON- PARIS www.camdenartgallery.com/past.html
PROJECTS:
“NICE THINGS ARE SLOW” ILLUSTRATIVE PROJECT written by Silvia Romani
CANADA illustrations committed by HELEN ELIZABETH DAY
www.consulteducatetreat.com/about.htm
www.ebookit.com/books/0000000100/
DENMARK project 2011 GALLERY SIGVARDSON
AWARDS:
PREMIO OPERE PITTORICHE Sept. 2009 serie "PARADISE" GAGLIARDI GALLERY
TAORMINA December 2007 CULTURAL ASSOC. DIONYSOS
LONDON October 2007 Marta Maria Dimitrescu, Artoteque
LONDON May 2007 Petru Russu, ArtAddictionMedialMuseum
PREMIO E PUBBLICAZIONE 2005 “Il Mantello azzurro” Editor IBISKOS FLORENCE
PREMIO E PUBBLICAZIONE May 2006 “LE TRE STREGHE” Editor IBISKOS
PUBBLICAZIONE November 2001 “Thoughts” Editor IBISKOS
PREMIO E PUBBLICAZIONE October 2001 “UN DESERTO DI NEVE” Editor IBISKOS
PUBBLICAZIONE ROMANZO Sept. 1991 “LA SIGARETTA” Distribuzione FELTRINELLI
STAGES AND STUDIES:
ROBERTO INNOCENTI April 2010 MI-MASTERILLUSTRATION (ITALY)
GIANNI DE CONNO October 2006 Associazione Illustratori Milano (ITALY)
ARIANNA PAPINI May 2003 Editor Fatatrac Riccione (ITALY)
AURA CESARI 1999-2000 Editor Mondatori Milano (ITALY)
KIDS ILLUSTRATION 1996-1998 ACCADEMIA DELLO SPETTACOLO Milano
CINEMA DIRECTOR 1993-1994 SCUOLA EUROPEA DI TEATRO E CINEMA Milano
WRITING SCREENPLAY 1992-1993 SCUOLA EUROPEA DI TEATRO E CINEMA
WRITING FOR THEATRE 1989-1990 GIORGIO MARINI Accademia D'Arte Dramm Milano
WRITING NOVELS 1987-1988 SALVATORE NOCITA EDITOR ZOIOSA Milano
GERMAN INSTITUTE Milano 1970-1985 German 13 years, French 8 years, English 6 years
UNIVERSITY: Foreign Languages
THEATRE DIRECTOR:
“Be My Light!” 2012 THEATRE- MUSICAL PROJECT
“Virginia” about Virginia Woolf 25 May-2 June 1996 TEATRO DEI FILODRAMMATICI
“Ed è subito sera” 3-13 April 1996 TEATRO OUT OFF Milano
“Il Maestro e Margherita” 19 Oct.-4 Nov. 1994 TEATRO OUT OFF MIlano
reply for success 18-27 May 1995
“Ammam- la processione” 3-12 June 1993 TEATRO OUT OFF Milano
“Under” November 1992 CTS GARIBALDI Milano
MY THEATRE: videos
www.youtube.com/watch?v=ILW_1jGOc40
www.youtube.com/watch?v=R5nlpXPX544
www.youtube.com/watch?v=ob3bNnynY3I
www.youtube.com/watch?v=vHH7dNsSvmY
www.youtube.com/watch?v=ILW_1jGOc40
SPOKEN LANGUAGES: ITALIANO
ENGLISH
FRANCAIS
DEUTSCH
Intervista di Antonella Iozzo- settembre 2009
Chi e Claudia Emanuela Coppola dentro e fuori la pittura?
Claudia è una sempre in gavetta… Così mi sento, una che deve sempre imparare e che non arriva mai! Ma questo mi dà molta soddisfazione… non amo molto chi “arriva” senza faticare, studiare, cadere, sempre col sorriso sulle labbra, lì, incollato alla faccia…
Sono intollerante, sì, è vero… sono critica con chi arriva per raccomandazioni, per fortuna, per sorrisi… Le sembro cattiva?
Forse un po’ lo sono, sono severa come lo è stato mio padre e il padre di mio padre e indietro, indietro… Lavorare, lavorare, lavorare, MA! C’è un ma… senza mai togliere una carezza a qualcuno, senza mai andare avanti davanti ad una lacrima… lavorare per me significa: lavorare con l’uomo, con la persona, con il suo cuore, con la sua fatica… non fare mai sentire solo nessuno… forse per questo dipingo l’anima delle facce… così le chiamo io…
Il segno grafico, il gesto pittorico, l’azione teatrale, tre espressione per raccontare o raccontarsi?
Raccontarsi… io nell’arte non mi racconto molto… io racconto, o almeno, cerco di raccontare gli altri, spesso i più soli, i più sofferti, i più devastati dalla solitudine, i più piccoli… Mi viene sempre in mente “Quello che farete al più piccolo fra voi, l’avrete fatto a me”…
E poi, poi quando sento dentro la mia anima il graffio della loro, allora creo, ma sempre tenendo d’occhio la scelta dei colori che deve fare sognare o la scelta delle parole, per il teatro, che deve fare sperare.
Dove si trova il loro punto d’incontro?
Forse è quel mondo che pochi vogliono ammettere di cercare, di guardare, perché si sentono stupidi a mostrarlo… credo che sia quello il mio punto d’incontro, guardare all’eternità, fatta di tutto ciò che uno desidera e pensa che non esista… ma io ci credo e vorrei aprire questa finestra, spalancarla, davanti a chi ne ha paura.
Numerose mostre, riconoscimenti importanti, rappresentazioni teatrali notevoli, quali ricorda con maggiore soddisfazione? E quale non avrebbe voluto fare, semmai c’è ne fosse qualcuna?
Grazie, è troppo buona… non mi sembra proprio così… Ricordo con malinconia lo spettacolo “Il Maestro e Margherita”, tratto da Bulgakov… una favola d’amore e di passione, di dolcezze e di paure, piena di fede. Nessuno ci credeva in quella storia, ma io sì. Ricordo le sere… diluviava sempre nei giorni di replica e la gente stava in coda, fuori, sulla strada, per cercare di entrare a vederlo e… quando non c’erano più posti a sedere… veniva il personale dell’Out Off e aggiungeva panche, poi aggiungeva cuscini per terra e poi, poi si sedevano dove volevano, vicini vicini agli attori e tutti si emozionavano… ridevano e piangevano, attori e spettatori!
E… uscivano felici!
Il sogno , la fiaba, la fantasia, sono i colori della vita? Come li descriverebbe?
Il sogno per me ci allunga… verso l’alto, la fiaba ci fa invece tuffare dentro il nostro cuore e i colori… i colori, come le parole, non finiscono mai… combinazioni su combinazioni… che miracolo!
I colori nelle sue opere pensano?
Un po’ sì, è vero, ha ragione… pensano il freddo e pensano il caldo… del cuore.
Se dico metafora, viaggio, Arte, cosa mi risponde?
L’Arte per me è un mestiere, una vocazione, come tutti gli altri mestieri e tutte le altre vocazioni. Mestiere, perché è fatica, regola, alzarsi presto la mattina, pensare al lavoro anche quando vai a dormire, quando mangi, quando hai mal di testa, questo è il mestiere. Vocazione, perché penso sempre che se ognuno di noi avesse la forza di rispondere, scegliendo il mestiere che sia anche vocazione, saremmo tutti più buoni…
Sa perché dico che l’arte è un mestiere come un altro?! Quando mi metto lì a pensare cosa creare e mi arrabbio con me stessa, perché non mi viene niente… penso a un semplice infermiere che lavora nella terapia intensiva con i bambini e … mi metto subito a lavorare, senza lamentarmi.
Mi sto un po’ dilungando… ma Lei mi fa delle domande così ricche, così interessanti… che le vorrei spiegare tutto… E quindi io le dico cosa penso, poi, viste le domande intelligenti, mi rilasso e affido a Lei i tagli e le cuciture…
Viaggio… io odio viaggiare, ma amo viaggiare col pensiero… mi piace più il mio mondo: ha una musica dolce e un silenzio pieno e colori e facce a cui voglio tanto bene… come la mia ultima opera “Piero” che ho cambiato in “Blue Piero”… a quel bambino io voglio bene! Ma non esiste… è nato così… chissà da dove è venuto…
Metafora… non saprei… questa parola mi ricorda l’estate della mia quinta elementare… che mi sono portata al mare l’Eneide… che meraviglia!
Nel suo percorso artistico l’esperienza internazionale, qual è la differenza sostanziale tra il “fare Arte” italiano e quello straniero?
Un tempo era diverso… eravamo diversi… era bello che fossimo ognuno diverso dall’altro, l’italiano dal francese, dallo spagnolo, dall’americano… ora con la globalizzazione siamo tutti molto simili… per me troppo.
Io… l’unica differenza che sento ancora è nella sensibilità all’arte che ancora nell’Italia meridionale è forte… ancora qualcosa di nascosto là è rimasto…
Il problema è che nel mondo non c’è più niente di nascosto e quindi non si riesce a scoprire più niente…
Come considera l’arte contemporanea?
Non amo le installazioni, non amo gli artisti che fanno i matti, non amo le follie, non amo le opere intellettuali che non capisci… ma non è che non capisci perché sei ignorante! Non capisci perché quell’opera lì non ha il cuore… perché se in un’opera batte il cuore, il tuo cuore lo sente!
Chi è secondo lei l’artista sopravvalutato?
Qui non so proprio risponderLe, non posso giudicare una persona piuttosto che un’altra… la dovrei conoscere come persona…per giudicare la sua arte. E poi, non so se sarebbe giusto.
Perché noi proviamo stima per i pittori che non ci sono più, quando andiamo ad una mosta? Perché leggiamo la loro vita, i loro sogni, le loro cadute e allora, allora capiamo che erano uguali a noi e … ci innamoriamo delle loro opere!
Cosa vorrebbe che i visitatori di una sua mostra recepissero?
Emozioni e speranze.
La mostra che vorrebbe fare?
Quella organizzata da una persona che veramente crede in me… ma forse c’è già…
Le sue passioni?
I bambini, le piante, la casa, i soprammobili, i ricordi, le carezze…
Si descriva in tre aggettivi
Viola… come il mio spirito che ama viaggiare.
Blu… come la mia malinconia.
Arancione… come l’amore che provo per tutti i bambini, non rosso… perché il rosso è violento… l’arancione… l’arancione è solo una carezza.
© Produzione riservata - Antonella Iozzo
She is an artist who enjoys painting and drawing the invisible from the visible and who is
singularly qualified to do so.
Her figures has a penetrating and infantile glance and aim to transmit the essential with a
particular sense of luminosity which grabs the even slightest modification of the colors and their
complex contrast.
With such a sensibility, she has produced already a large quantity of artworks that show her talent
to bring something special to the art of our time.
Claudia Emanuela forms faces and prominent figures with audacity and objectivity, but in fact she
manages to execute the essential shape and content of her painting in a realistic and convincing
scheme shaped by the light and the air, where the force of the color is knotted.
In the presented series, though in general in all her work, the visual language of this artist ranges
between innocence, childhood history, nature, flowers, children; she tells us a story, an action or a
dream, where the composition and the imagination guide us through a fantasy world and some
mysterious memories of the childhood that are experimented again in the artist's paintings.
Claudia Emanuela contrasts and strengthens mutually her luminous force in every picture,
drawing or engraving.
With a tireless sense of color, she perfectly and completely invades every space of her material and
shows in all of its structure a plastic vision which consists today in the magic of the poetical
language of each artist.
Rose Marie Bellemur
Art Critic- London Paris