Profilo
BUON GIORNO A TUTTE/I
Sono Max, specializzato in Sociologia ma in possesso di diversificate competenze e capacità, infatti mi definisco una persona versatile; abito a Trento e sono qui per propormi alle aziende, ma anche ai miei colleghi iscritti in questo sito, come collaboratore. Sono sostanzialmente un ecclettico, autodidatta (ma con titolo di studio), curioso, inconsapevole sostenitore dell'annullamento fra lavoro manuale ed intellettuale e della frammentazione del lavoro in specializzazioni. Non sono un nemico dichiarato della specializzazione, anzi! Mi piacerebbe solamente che in ogni attività si usassero da una parte delle competenze trasversali e dall'altra si avesse di ogni aspetto un approccio umanistico e olistico.
Ma io sono un tipo creativo e innovatore anche nell'orizzonte fiscale. Sono veramente interessato a tutte quelle forme di economia alternativa che trovano accoglienza nel concetto chiave di "sviluppo sostenibile" e allo stabilire rapporti basati sull'informalità, l'umanità e la condivisione dei saperi. Sarò perciò ricettivo (anche se si dovrà comunque approfondire) se vorrai dimostrarmi la tua riconoscenza con lo scambio di opportunità: ad esempio formazione, strumenti teconologici per la gestione della professione, opportunità lavorative future o presso altre persone, condivisione societaria di un progetto.
Mi puoi impiegare sostanzialmente per tre settori e con modalità differenti.
1) La prima è legata al mio desiderio di rimanere comunque impegnato e fare esperienze e formazione; questa prima opzione mi rende, se sei interessato, un buon collaboratore versatile o specializzato per ogni esigenza nella tua professione creativa: puoi utilizzarmi come assistente d'ufficio (sia generico che per una specifica mansione, in queste mansioni possiedo delle specifiche esperienze lavorative), sub appaltarmi parte del tuo lavoro, oppure affidarmi una mansione o progetto che ti risulta sconosciuto o impegnativo. Posso svolgere sia un lavoro intellettuale o amministrativo, ma anche occuparmi di mansioni più semplici e pratiche in ambito impiegatizio e aziendale.
2) La seconda è legata alle mia specifica competenza in Sociologia, ma anche alla mia attitudine alla creatività, al senso artistico e all'organizzazione (soprattutto per quanto riguarda la scrittura creativa e quella saggistica, ma anche alla valutazione e consulenza nell'ambito della comunicazione, degli eventi culturali, delle indagini di mercato o del reclutamento di personale, ecc.).
3) La terza è legata al possesso non di esperienze o conoscenze tecniche o specialistiche ma di risorse nel campo umano e cognitivo (ad esempio l'intelligenza emotiva -empatia e suggestioni-, l'intelligenza creativa, la multi sensorialità, la comprensione intuitiva in campo semantico, tecnico o della comunicazione non verbale, ecc.).
Queste risorse possono essere usate, affiancandole o in alternativa, ad altre più tecniche per una moltitudine di utilizzi nel campo pubblicitario, artistico, tecnologico, ecc.
Per quanto riguarda le forme di compenso , preciso di non avere ancora partita IVA; posso anche aprirla, ma dato l'odierno rapporto costi/benefici devo trovare una proposta vantaggiosa o avere un buon volume d'affari.
Nell'attesa mi puoi impiegare con il classico rapporto di collaboratore occasionale (quello per intenderci con la sola ritenuta d'acconto) oppure con impiego subordinato con "contratto di lavoro a chiamata" (dove sostanzialmente mi paghi solo quando mi chiami e quindi lavoro).
Ci sono anche altri meccanismi che appartengono all'altro lato della luna: già! Io sono "Franco", "il cacciatore di squali".
Faccio alcuni esempi pratici, "alti e bassi" dove posso essere impiegato, per altri proponi tu.
SETTORE COLLABORAZIONI AMMINISTRATIVE E VARIE:
Lavori generici d'ufficio o altre collaborazioni (anche se deve fare delle missioni sul campo o in trasferta )per l'azienda individuale o societaria, lo studio o il laboratorio professionale.
Scrittura di dati o testi al computer, anche con ruoli eventuali di correzione e revisione.
SETTORE SOCIOLOGIA E CREATIVITA':
Revisione, soprattutto nello stile, nell'organizzazione e nei contenuti di elaborati in campo saggistico o artistico: obiettivo è quello di migliorarli, per finalità di pubblicazione e di successo (NB: non scrivo da zero elaborati in campo artistico creativo, per poter tutelare meglio i miei diritti d'autore)
Revisione e collaudo di applicazioni web: la finalità è quella di renderli appettibili e funzionali non solo dal punto di vista informatico e grafico (cosa non di mia competenza) ma arricchirlo di contenuti, di plausibilità intellettuale,comunicativa e commerciale (elemento sempre ignorato: abbiamo dei buoni prodotti in campo grafico e informatico ma totalmente privi di contenuti, interesse e funzionalità).
Valutazione di prodotti per il loro lancio commerciale
Valutazione di talenti nel campo del reclutamento professionale o artistico.
Valutazione nel campo estetico e artistico in vari ambiti.
Stesura di elaborati per giornalismo o manualistica
Creazione di prodotti pubblicitari nel campo della pubblicità con finalità sociale o della promozione territoriale
SETTORE APPROCCIO UMANISTICO/COGNITIVO:
Valutazione di talenti nel campo del reclutamento professionale o artistico.
Valutazione nel campo estetico e artistico in vari ambiti.
Valutazione di campagne, iniziative, investimenti economici, innovazioni scientifiche e tecnologiche.
Focus o autofocus individuale per la ricerca di mercato:
é una mia idea un pò particolare, ma gli addetti ai lavori capiranno di cosa parlo.
Si tratta in pratica di fare un’ intervista (o autointervista) per la valutazione di un prodotto o di una campagna non ad un gruppo di consumatori, in base a determinati elementi sociodemografici, ma ad una singola persona (cioè io) e su due livelli.
Il primo livello è quello di valutatore della qualità di un prodotto non in quanto consumatore in possesso di determinati requisiti sociodemografici ma come semplice (ma alternativo, perché non darà un parere da tecnico specializzato) collaudatore e valutatore che possiede una particolare sensibilità un campo emotivo, estetico, sensoriale, ecc.
Il secondo livello invece la valutazione sarà basata sul fatto di appartenere invece ad una categoria sociodemografica; ma la particolarità è proprio quella che tale categoria è fluida e sfuggente (in un campione statistico potrebbe definirsi genericamente il soggetto che non risponde, quello poco rappresentativo ,quello che non è avvicinabile,ecc.In questo modo il soggetto verrà assorbito, annullandosi, nell'errore di campionamento, si perderà così però un importante apporto che potrebbe dare). Esiste cioè un particolare (piccolo ma altamente significativo) gruppo di soggetti che non è esattamente inquadrabile, visibile e organico per genere, titolo di studio, reddito, professione ed età (ad esempio ha un alto livello di studio e contemporaneamente un basso reddito, potrebbe essere definito un gruppo trasversale; tutto ciò lo rende inoltre poco rintracciabile se non avviene un autocandidatura come questa); ma questa non è solo una problematica statistica da risolvere, perchè questo gruppo esprime delle esigenze di qualità di consumo (sotto vari aspetti) che sono sempre più richieste e rappresentate nel gruppo generale dei consumatori,e questo vale al di là delle questioni puramente socio/matematiche della ricerca quantitativa; una sorta di soggetto collettivo (sociodemografico e non sociodemografico) minoritario ma "pesante"(infatti per costituire il campione rappresentativo può essere interpellata anche solo una persona),di forte impatto, fluido e poco inquadrabile, con scelte di consumo altamente qualitative e per questo sempre di più rappresentative e anticipatorie,nel tempo, del successo di quel prodotto, evento, iniziativa quando arriva al gradimento della generalità del consumatore.
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PENSIERI SPARSI:
Link2me, come potenziarlo e affinarlo. Il miglioramento di un social network specializzato secondo l'approccio sociologico e intuitivo (ARTICOLO IN FASE DI PROGETTAZIONE)
Quando ho tempo mi diverto a scrivere quelli che definisco dei micro saggi: scelgo un argomento che mi stuzzica, e in un unica sessione lo elaboro, finchè ho idee o energia, poi mi fermo e non lo sviluppo più.
Successivamente faccio correzioni o piccole aggiunte, ma non di più, perchè l'ispirazione è finita quando ho deciso di staccare la penna dal foglio (e credetemi delle volte è una liberazione).
Ecco un piccolo passaggio, tratto da uno di questi "saggetti":
...........Non ci resta che ritornare all'ipotesi metodologica di partenza e chiederci quali furono quei fatti personali e storici che sconvolsero talmente la monarchia dei Savoia da creare una crisi di identità, un bisogno di ricorrere ai ripari prima che la fine già prevista prendesse il comando,compiendo frettolosi errori di valutazione riguardo a chi potesse essere il suo naturale alleato o nemico, quando la crisi creatasi tra le due guerre mondiali diventa la crisi di ogni singolo soggetto sociale che vive in quel periodo , comprese le famiglie reali................
Per finire permettetemi una piccola riflessione.
Siamo sommersi di persone competenti, in possesso di conoscenze ed esperienze lavorative, a questo si aggiunge la loro creatività. Ma se si mette al primo posto nel reclutamento questo primo aspetto, si rischia di lasciare fuori persone con grande creatività e capacità ma che sono prive di specifiche conoscenze o esperienze lavorative; questo è un peccato, perchè esperienze e conoscenze si possono sempre acquisire dopo (e anche velocemente e con successo, perchè motivati dall'interesse dimostrato dall'azienda), ma la creatività, l'intuito, l'umanità, quelle non si acquisiscono, sono ascritte. Se questi ultimi aspetti non sono totalmente valorizzati perchè in secondo piano e sacrificabili rispetto alle competenze acquisite , non otteremo mai il massimo di quello che il mercato del lavoro creativo può offrire.