7 Feb 2016 - I dati parlano chiaro: l'80% degli eCommerce nascono e falliscono dopo soli due anni. Questo dato, seppur molto drastico è destinato a salire negli anni avvenire.

Al giorno d'oggi, nell'era digitale che ci caratterizza è molto semplice aprire un eCommerce.
Rispetto al passato infatti, esistono molte piattaforme per il raggiungimento di questo scopo, programmi open source come Prestashop, Zen Cart, Oscommerce facilitano di molto la strada, ma senza una corretta strategia di marketing alla base, questa strada è destinata ad interrompersi presto.
Lo sbaglio più comune delle imprese che vogliono inserirsi nel mercato online, è quello di pensare che una volta pubblicato il proprio sito, le vendite siano una conseguenza immediata. Purtroppo non è così. A differenza di un qualsiasi negozio tradizionale, online siamo nel bel mezzo di un oceano e come tale una moltitudine di abitanti (competiror) lo popolano. Quindi i competitor, se non ben analizzati, diventano uno dei motivi principali che alimentano il dato sopra citato.

Tutti sappiamo quanto sia fastidiosa la concorrenza, ma purtroppo non possiamo immaginare una strada senza di essa. Allora perché non coglierne il lato positivo? Tu dirai: quale? Possiamo spiarla, capire come si muove, come opera e quali strategia adotta, individuare i suoi punti di forza e debolezza, quest’ultimi fondamentali per capire dove agire e fare di meglio e su di questo strutturare una corretto piano di analisi e azione.

Cominciamo con il catalogare la parola “Competitor”. In ambito eCommerce esistono due tipologie di competitor, quello online e quello in Serp. Il primo si riferisce alle imprese che vendono servizi o prodotti simili ai nostri, che hanno lo stesso obiettivo e che possono dirigere l’utente su una scelta piuttosto che un'altra. Il competiror in Serp invece si riferisce alle imprese che hanno più visualizzazione nei motori di ricerca, attraverso un sito web o un eCommerce e che utilizzano parole chiave simili alle nostre.

Per effettuare al meglio la nostra analisi dei competiror, suddivideremo la stessa in 7 step differenti e segmenteremo in primis gli indicatori di competitività. Target, prodotti, prezzi e keyword.
Il target ci permette di capire chi è il mio utente finale, sono società o privati?
L’analisi dei prodotti individuerà il catalogo dei miei competitor, hanno prodotti simili o uguali?
I prezzi sono in linea? analisi fondamentale per capire se sono fuori mercato rispetto ai miei competitor.
Le keyword, quali sono le più utilizzate e che permettono ai miei competitor di ottenere maggiore visibilità?
Tutti questi i dati ci permetteranno di elaborare un corretto piano di azione. Alla fine di ogni step troverai i software più utilizzati per l’analisi in questione.

STEP 1° - ANALISI DEL MERCATO

Iniziamo la nostra analisi con una bella ricerca di mercato, indispensabile per capire come gli utenti finali ricercano il prodotto o servizio attraverso i motori di ricerca. Quali sono le query che l’utente finale ricerca su Google? E quali sono i risultati che vengono visualizzati? Questo primo passo possiamo farlo manualmente con Google Suggest il cui scopo è quello di presentare come gli utenti cercano nell’ultimo periodo, un determinato prodotto o servizio tramite una parola chiave. Inserendo quindi nella ricerca di Google la keyword di nostro interesse, il motore ci presenterà tutte le parole chiave che gli utenti cercano di più, in relazione a quel determinato prodotto o servizio.

Una volta effettuata l’analisi delle keyword bisognerà capire come il mio competitor appare sui motori di ricerca e come risponde alle ricerche dei clienti. Per prima cosa quindi bisogna analizzare tutte le pagine dei nostri concorrenti che vengono visualizzate per prime nelle Serp con le parole chiave di nostro interesse. In seguito dovremmo verificare se i nostri competitor utilizzano strategie di solo posizionamento organico o anche a pagamento come Google Adwords. Ovviamente tutto questo non basta... bisogna definire la performance delle keyword, ovvero quali sono le parole chiave che convertono di più e su quale ci conviene investire. Keyword organiche o keyword a pagamento? Terminata questa prima fase di analisi e dopo aver raccolto e catalogato tutti questi dati, possiamo incominciare ad impostare al meglio la prima parte del nostro piano di azione.

Software consigliati: http://keywordtool.io/ - http://answerthepublic.com/ - https://it.semrush.com/

STEP 2 – ANALISI DEI PRODOTTI

La nostra seconda analisi sarà, l’analisi dei prodotti, indispensabile per la corretta pianificazione del nostro piano d’azione. Quali prodotti hanno in catalogo i nostri competitor? Quali invece non hanno? Quanto è grande il loro catalogo? Per esempio ci si potrebbe accorgere di essere in possesso di prodotti che il nostro competitor non ha. Un’ottima strategia in questo caso sarebbe quella di metterli in mostra, presentarli al pubblico in maniera evidente, così che le loro scelte siano indirizzate verso di noi. Altro dato da tenere in considerazione è la dimensione del catalogo, questa ci mostra invece quante sono le pagine indicizzate ma anche la dimensione contro la quale andremo a competere; più prodotti = più pagine da indicizzare, ma soprattutto, come appena detto, andremo a capire la grandezza dell’ eCommerce con cui andremo a competere e quali sono i fattori determinanti per “combatterli“.

STEP 3 – ANALISI DEI CONTENUTI, DELLE SCHEDE PRODOTTO E DELLE IMMAGINI

La nostra terza analisi si struttura sulla verifica dei contenuti dei competitor, delle schede prodotto e delle foto utilizzate. Sono contenuti unici o duplicati? Le schede prodotto sono originali e persuasive? Presentano descrizioni brevi o lunghe? Possono essere scaricate in pdf? Le foto sono di buona o di scarsa qualità? Tutti questi dettagli ci permetteranno di agire meglio di loro. Contenuti unici, schede prodotto originali e foto di alta qualità, fanno la differenza nel mondo del commercio online.

STEP 4 – ANALISI DELLA STRUTTURA E DELL’ USABILITA’

La Quarta analisi sarà indirizzata alla struttura e all’usabilità del sito dei nostri competitor. Analizzare nel dettaglio come hanno strutturato il funnel di conversione (la strada che l’utente percorre dalla scheda prodotto alla conclusione dell’acquisto). Se hanno un APP oppure hanno una versione dello store mobile o responsive, ci fornisce indicazioni preziose e importanti per il lancio del nostro business. Sarebbe una mossa azzardata pubblicare un eCommerce senza queste caratteristiche non trovi?.

STEP 5 – ANALISI DEI PREZZI

In questa analisi andremo a confrontare i nostri prezzi con quelli dei concorrenti. Per prodotti diversi ma con stessi obiettivi si cercherà di stabilire il giusto prezzo di mercato, per prodotti uguali ma a pari prezzo si cercherà di capire quali sono i servizi che i miei competitor offrono rispetto ai miei; spedizioni gratuite (fattore molto importante nel commercio online), maggiori garanzie, un customer care eccellente. Ed infine, se l’analisi presentasse il nostro prezzo leggermente superiore a quello dei competitor, bisognerà studiare una preposizione unica di valore vincente, ovvero perché il cliente finale dovrebbe scegliere te piuttosto che lui? Quali sono i servizi che sei in grado di offrire rispetto alla concorrenza?

STEP 6 – ANALISI SEO BACKLINK E TECNICHE SCORRETTE

Un'analisi fondamentale è quella che permette di capire quali sono i siti che mostrano interesse per i miei competitor e che inseriscono link di ritorno al loro sito. Provare a contattare questi siti e stringere Partnership con loro è sicuramente un’ottima strategia da seguire. Infine, si deve analizzare se i siti concorrenti usano tecniche scorrette per posizionarsi al meglio sui motori di ricerca. Beh, sappiate che in questo caso lo stesso Google ci permette di avvisarlo per aiutarlo a capire quali sono le aziende sleali e intervenire di conseguenza.

Software consigliati: https://ahrefs.com/ - https://moz.com/products/pro

STEP 7 – ANALISI DEI SOCIAL NETWORK

Settima ed ultima analisi sarà incentrata sui social network. E’ molto importante analizzare e identificare quali siano i social network che il tuo competitor utilizza di più, quale è la loro strategia di comunicazione online, per esempio ogni quanto postano, come inseriscono le immagini, la qualità di esse e se sono scattate in real time, che frasi utilizzano, aforismi, messaggi commerciali, ecc. ecc. Bisogna sottolineare che molte aziende pensano che presidiare tutti i vari social network, sia indispensabile e obbligatorio. Ecco che si assiste a situazioni in cui le aziende aprono mille canali per poi non riuscire a gestirne bene neanche uno. Inoltre questo comporterebbe un inutile dispendio di tempo ,di risorse e di denaro. Perché essere presenti su Instagram quando il mio business tratta carta per stampanti?

Software consigliato: http://www.similarweb.com/

Per concludere vi garantisco che l’analisi manuale associata all’analisi software, se ben attuata, vi permetterà di effettuare un corretto scanning dei vostri competitor, entrare in profondità ed attuare un piano strategico che sfrutti i loro punti deboli a nostro favore, per fare meglio e per emergere al meglio dal gruppo, in quest’oceano;-)

Articolo a cura di:
Fabio Serra, eCommerce Specialist & Web Project Manager
Fabio Serra

eCommerce Specialist & Web Project Manager
Milano


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